Lo sapevi che Jane Austen pubblicò il suo primo romanzo senza firmarlo con il proprio nome? Ragione e sentimento, uscito nel 1811, fu infatti attribuito semplicemente a “A Lady”.
Quasi due secoli dopo, anche J.K. Rowling fu invitata dal suo editore a usare solo le iniziali del nome — invece di Joanne Rowling — perché si temeva che un romanzo fantasy scritto da una donna potesse avere meno presa sui giovani lettori.
Oggi le scrittrici occupano uno spazio sempre più ampio nella letteratura, ma continuano a interrogarsi su identità, corpo e relazioni. In occasione dell’8 marzo abbiamo costruito un percorso di lettura in tre tappe per esplorare l'identità femminile.