Il mito non è appannaggio di una società antica ma vive in mezzo a noi, ed è pronto a rapirci e sconvolgerci: Giuseppe Conte lo pensa e lo canta nelle sue poesie. La potenza della sua visione riporta sulla pagina gli dei e gli eroi, che prendono vita e ci parlano con la loro voce, i loro corpi numinosi e potenti. Da Afrodite a Tiresia, da Antigone a Persefone, da Circe a Patroclo: una galleria di personaggi eterni eppure, grazie al potere della parola, più che mai vicini a noi.